3prova11

Uno spettacolo in forma di mostra. Una mostra in forma di spettacolo.
La foresta dei racconti abi(ta)ti, progetto installativo ideato da Barbara Della Polla e Rossella Truccolo, ha preso il via alcuni anni fa da un laboratorio di “sartoria migrante” che ha coinvolto decine di donne di varie nazionalità ed è una particolare commistione di più generi espressivi.
“Abitando” l’originale architettura della Sala Santa Rita, gli abiti luminosi e parlanti offrono un’esperienza interdisciplinare e plurisensoriale in bilico tra artigianato, teatro, arte e narrazione.
Una foresta d’abiti pazientemente cucita da abili mani di donne, fili, trame, sogni, dove l’oggetto “vestito” perde il suo valore quotidiano e scopre una revoltella_04molteplicità di usi e di richiami. Abiti come spazi da abitare. Abiti-installazione che toccano il cielo ed accolgono i visitatori, ognuno con una storia da raccontare: storie che parlano di donne e tessiture, storie di lingue diverse che si potranno ascoltare attraverso un i-pod abbinato ad ogni abito-racconto.
La foresta dei racconti abi(ta)ti è parte del progetto Vesti d’artista, che vuole dare voce alle tessiture reali e metaforiche che le donne conservano gelosamente da secoli unendo generazioni. Confezionare abiti è prendersi cura dei corpi riportandoli alla loro originaria bellezza. Allo stesso tempo, l’abito diventa un viaggio perché racchiude colori e forme e tracce dell’identità di ogni donna che l’ha pazientemente confezionato.B0021P 0042
L’abito s/veste il suo uso quotidiano diventando mappa per narrare il mondo: luogo di relazioni, di viaggi, di ascolto, di trasformazione, di scritture e di racconti.

Inaugurazione giovedì 9 maggio 2013 ore 18.30

Dal 10 maggio al 7 giugno 2013

A cura di Cassiopea – Trieste.

La Sala Santa Rita il giorno 18/05/2013, in occasione de “La notte dei musei”, resterà aperta dalle ore 11.00 alle ore 19.00 e dalle ore 20.00 alle ore 02.00.

 

Un artista per una rosa

Pubblicato: maggio 15, 2013 in Anteprima, Attività, In copertina

RoseDa diversi anni, il 22 maggio, giorno della solennità dedicata a Santa Rita da Cascia, un’ignota pellegrina pone un rosa sull’immagine della santa, posizionata all’ingresso di quella che fu la chiesa a lei dedicata, oggi Sala Santa Rita.

Alla santa della rosa, Santa Rita, il 22 maggio prossimo 22 artisti proporranno una rosa d’arte coprendo il pavimento del luogo a lei dedicato a Roma e, per un giorno, si ricorderà l’originaria destinazione, raccontata laicamente con l’arte e gli artisti. In questa data simbolica, artisti che qui hanno esposto le proprie opere e non solo, proporranno una rosa, realizzata nelle più variegate tecniche artistiche, dalla ceramica alla pittura, dalla video arte alla scultura, dalla fotografia alla tessitura fino alle tecniche miste e agli “objet trouvé”.

Mistica e carnale, simbolo della Passione ma complice di ben altre passioni. Attributo di Venere così come della Vergine Maria. Se abbinata a Santa Rita ricorda un grande miracolo di salvazione, ma per i veneziani è semplicemente il “bocolo”, strumento per innamorati un po’ sognatori. Ha dato il nome alla pia tradizione del Rosario ma per Carlo Magno era un fiore tanto bello e perfetto da decretarne ufficialmente la coltivazione nei giardini di tutto il suo Impero. Il più bello tra i fiori che, secondo una leggenda popolare cresceva soltanto in Paradiso, è ricco di simboli svelati dall’iconografia cristiana e nel corso dei secoli ha ispirato i poeti di tutto il mondo definendolo in tanti modi come la “regina dei fiori”, la “figlia del cielo” o la “gloria della primavera”.

Il 22 maggio alla Sala Santa Rita con le proprie rose sono presenti gli artisti Giancarlino Benedetti Corcos, Nikè Borghese, Massimo Catalani, Michele Ciribifera, Georges De Canino, Michela De Mattei, Barbara Della Polla, Federica Di Carlo, Ida Gerosa, Istituto per la promozione del merletto, Emilio Leofreddi, Federico Mozzano, Gianluca Murasecchi, Elena Nonnis, Vincenzo Padiglione, Sachen, Massimo Sansavini, Annie Schoterman, Giuseppe Tabacco, Rossella Truccolo, Gerry Turano, Serge Uberti.

Mercoledì 22 maggio 2013, dalle ore 11.00 alle ore 22.00

Alle ore 21.00 finissage con la partecipazione degli artisti

E’ sorprendente ed affascinante che, grazie alle collisioni ad alta energia tra particelle elementari nelle grandi macchine acceleratrici come l’LHC al CERN di Ginevra, possiamo cercare una risposta ad interrogativi che ci riportano a quasi 14 miliardi di anni fa, al Big Bang iniziale. Dove e’ finita tutta l’antimateria che era certamente presente nel plasma di particelle al Big Bang? Perchè la materia e’ così “rara” nell’Universo?  Che cosa ha prodotto il gigantesco aumento del numero di fotoni nei primi istanti di vita dell’Universo e quindi l’enorme crescita di entropia nell’Universo? Di che cosa e’ fatta gran parte della materia presente nell’Universo e che cosa causa l’ accelerazione dell’espansione dell’Universo?

Il prof. Masiero mostrerà come alcune delle risposte a queste domande ci riportino al 4 luglio scorso, giorno in cui venne annunciata la scoperta del bosone di Higgs. Infatti, ordine e disordine, aumento di entropia e freccia del tempo, energia del vuoto e materia oscura,  vengono misteriosamente ad intrecciarsi con il concetto matematico di simmetria e rottura di simmetria, proprio come quella causata dal bosone di Higgs.

6 maggio 2013 ore 18.00
Rassegna ”La filosofia interroga la scienza”.
Incontro dedicato al tema ”La materializzazione dell’universo” con Antonio Masiero

discodiluceUna performance site specific a cura di Riccardo Natili a metà strada tra l’opera d’arte e lo spettacolo che coinvolge attivamente gli spettatori stimolandone i sensi in un gioco sinestetico.

Vitale e spontanea, la pittura di Riccardo Natili è lo strumento per creare un’energica connessione con la realtà. L’artista segue i percorsi dell’espressionismo astratto aggiungendoci il tocco naif della street art, ogni suo intervento vive nella dimensione dell’happening, forma d’arte in grado di restituire la continuità tra pittura, vita ed esperienza estetica.

Venerdì 3 maggio 2013, ore 18.00

Cooperativa Sociale Cassiopea

Pubblicato: aprile 29, 2013 in Profili d'artista

La cooperativa sociale Cassiopea si è costituita nel 2001, come espressione della progettualità imprenditoriale ed artistica di alcune professioniste impegnate nella realizzazione del progetto formativo Fare Teatro finanziato dal Fondo Sociale Europeo; a conclusione sono stati prodotti dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia gli spettacoli Di Passaggio e Il Circo delle Donne. Cassiopea promuove e realizza progetti, eventi culturali, teatrali, artistici con particolare attenzione alla contemporaneità, al teatro d’impegno civile e alla cultura delle donne. Dal 2007 Cassiopea intraprende un nuovo cammino per una linea sartoriale unica e dedicata. Il gruppo è  composto da organizzatrici culturali, attrici, registe, danzatrici, sarte, scrittrici e costumiste.

Riccardo Natili

Pubblicato: aprile 28, 2013 in Profili d'artista

Riccardo Natili è nato a Roma nel 1950, dopo aver conseguito il diploma di laurea in Scienze Economiche, inizia l’attività di manager e art director nel mondo della comunicazione fondando il primo network radiofonico italiano (Radio Luna), e come produttore di musica e concerti.

Nel 1992 inizia a dipingere dedicandosi completamente ad una pittura di derivazione espressionista. Ha realizzato diverse mostre e performance dal vivo di “action painting” e “street art”.

Cafè-philo – Bellezza e conoscenza

Pubblicato: aprile 11, 2013 in Attività

botticelliQual è la dimensione conoscitiva del bello? Quali sono le condizioni dell’esperienza e i fattori della soggettività umana che ci permettono di giudicare qualcosa come ‘bella’? La bellezza ci permette  di allargare la nostra conoscenza del mondo e di noi stessi o dev’essere confinata all’interno di un sentimento soggettivo? E, a sua volta, la conoscenza oggettiva delle cose si identifica progressivamente con la loro misurabilità e la loro costruibilità?

Costantino Esposito tenterà di rispondere  a queste domande riattraversando le diverse risposte date al problema sia in ambito “ermeneutico” che “analitico” e, soprattutto, proponendo di ascoltare la voce di alcuni protagonisti dell’esperienza della bellezza come avventura conoscitiva, da Agostino di Ippona a Paul Cézanne.

18 aprile 2013 ore 18.00
CAFÈ-PHILO
Incontro dedicato al tema Bellezza e conoscenza con il prof. Costantino Esposito dell’Università degli Studi di Bari.